L'alimentazione ha lo scopo di fornire al nostro organismo tutti i nutrienti che gli sono necessari, nella forma più efficace ed assimilabile. Secondo i principi dell'alimentazione naturale, i cibi non sono soltanto un insieme di sostanze chimiche, ma complessi molto più interessanti in quanto la sinergia dei vari nutrienti contemporaneamente presenti amplifica e potenzia le caratteristiche nutrizionali dei singoli componenti, come i singoli strumenti di un’orchestra arricchiscono e completano, armonizzandola una melodia sinfonica.Questo equilibrio armonico presente nell'alimento originario rende il cibo una fonte nutritiva completa e più facilmente utilizzabile; il suo valore non è da paragonare alla somma dei singoli componenti in quanto la sinergia tra essi apporta un valore aggiunto non indifferente. Da queste premesse nasce l'avversione verso qualsiasi intervento che alteri le caratteristiche naturali del cibo come la forzatura fuori stagione, la raffinazione, la preparazione industriale, l'aggiunta di nutrienti, la manipolazione genetica, l’uso di conservanti chimici, ecc.Di contro, è da consigliare l'utilizzo di alimenti freschi, di stagione, integrali, poco o per nulla manipolati o lavorati in modo che non siano eliminati o ridotti artificialmente i principi nutritivi.In accordo con i suoi ritmi, la natura ci consiglia, in ogni stagione, i cibi e i le modalità di preparazione più consoni ad affrontare le diverse condizioni climatiche: ad esempio, nella stagione invernale si preferiranno cibi riscaldanti e rimineralizzanti come il grano saraceno, i legumi, le verdure con radice, le alghe mentre in estate, per contrastare l’eccesiva calura, saranno da preferire cibi rinfrescanti come la frutta, gli ortaggi e le insalate. Ancora, in linea con le recenti acquisizioni scientifiche internazionali in tema di alimentazione e salute, è opportuno una drastica riduzione degli alimenti di origine animale rispetto al consumo abituale odierno dei paesi occidentali. Non dimentichiamo, la varietà, a partire da frutta e verdura, ma soprattutto tra i cereali alternando tra frumento, riso, mais, farro, kamut, miglio, grano saraceno, e ancora utilizzando tutti i legumi quali piselli, ceci, fagioli, lenticchie, fave, soia e derivati. Infine per la preparazione, oltre all’utilizzo di cibi crudi è preferibile cucinare i cibi a vapore, metodo che evita la dispersione o l’alterazione di diversi principi nutritivi.

Dott. Edmondo Palmeri